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lunedì 26 gennaio 2015

ANNICCO:TROPPE FESTE-4

DIMINUIRE LE MANIFESTAZIONI 
E CHIUSURA ALLE ORE 23 ?!?!?!

NON CI SIAMO !!!


18 commenti:

  1. In poche parole il programma estivo delle manifestazioni lo decide l'avvocato Fecit e la famiglia Callini. Ma non ci sono già norme che regolano queste feste e che sono sempre state applicate.
    A cosa servono altre regole ad personam viviamo forse in un altro stato, si la repubblica dei "pass de NIc".

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  2. Beata ignoranza......... le regole NON sono mai state rispettate: infatti, interpellato, il giudice si è riservato di ricordarcele nel MALE AGURATO caso le parti non trovino un accordo. Senza accordi tra le parti, mio caro disinformato concittadino, le feste sono finite. Per LEGGE!

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    1. Forse l'unica ignoranza è la tua della lingua italiana e per il resto è meglio lasciar perdere, raglio d'asino non sale al cielo.

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  3. Per legge????Troppo generico il suo riferimento.Ci fornisca il testo o eventualmente l'articolo a cui fa riferimento,nel caso contrario questo accordo,con buona pace dei sostenitori del Sindaco,va considerato come una sconfitta per tutti i cittadini.

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    1. http://www.sti-dba.it/limiti_abi.htm

      Il livello differenziale di rumore è la differenza tra il livello di rumore ambientale (cioè quello presente quando è in funzione la sorgente di rumore che causa il disturbo) e il livello di rumore residuo (cioè il rumore di fondo). Il livello differenziale di rumore non deve superare i seguenti valori limite differenziali di immissione (art 4, comma I del DPCM 14/11/97):

      5 dB(A) per il periodo diurno (6-22)

      3 dB(A) per il periodo notturno (22-6)

      I valori limite differenziali non si applicano nei seguenti casi, in quanto ogni effetto di disturbo del rumore è da ritenersi trascurabile (art. 4, comma 2 del DPCM 14/11/97):

      se il rumore misurato a finestre aperte sia inferiore a 50 dB(A) durante il periodo diurno e 40 dB(A) durante il periodo notturno.

      se il livello di rumore ambientale misurato a finestre chiuse sia inferiore a 35 dB(A) durante il periodo diurno e 25 dB(A) durante il periodo notturno

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    2. Quanto da lei riportato,ammettendo che le regole non siano "mai state rispettate" e che tale affermazione sia supportata da rilevamenti dell'ente competente ad affettuarli(ARPA),non pregiudica in alcun modo l'utilizzo della piazza a future manifestazioni come da lei affermato nel precedente commento.Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14/11/97 stabilisce una tabella di riferimento dei valori acustici ed eventualmente le sanzioni amministrative per chi li supera con continuità,nello specifico dovrebbe interessare aree industriali ad elevato inquinamento acustico e/o aree di transito(ad esempio aereoporti) non piazze di paese e feste del fine settimana con ballo liscio o latino.

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    3. mi scusi se non si ha continuità nell'avere due o tre eventi a settimana nei mesi di giugno e luglio con relative prove pomeridiane annesse! lei limita il concetto di continuità alla sola giornata tipica lavorativa? direi che sarebbe riduttivo.

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  4. Mi intrometto; non servono "testi" basta ed avanza la decisione insindacabile di un giudice. Mi sembra di aver capito nell'ultima assemblea pubblica che di questo si tratta. La sconfitta di tutti i cittadini mi sembra a dir poco pretestuosa, ma di alcuni certo si! Come recitava un vecchio adagio.....Chi troppo vuole nulla stringe!

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  5. Visto il profondo rosso dell'ente forse, dico forse, sarebbe il caso di ridimensionarsi.........

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  6. MA!!!!DI QUALE ROSSO STAI PARLANDO...NON RISULTA DA NESSUNA PARTE(BILANCI
    UFF.)
    MARIA

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  7. Informati amico mio........informati.

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  8. Scusae ma che attinenza ha il bilancio,sia esso in attivo o in passivo,con una citazione per l'eccessivo rumore delle feste in piazza?Molti comuni hanno i nostri stessi problemi economici ma non li utilizzano tutte le volte che si presenta un problema.

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  9. Il bilancio dell'Ente non centra niente con i decibel delle serate ma concorre in modo negativo all'andazzo che si è intrapreso in questi ultimi due anni. Regole chiare e puntualmente rispettate concorrono a far si che questo Ente sia ben visto e salvaguardato da tutti gli annicchesi. Solamente leggendo questo blog è facile dedurre che le cose non stanno in questi termini. Non le sembra?

    Pro L.....impidezza.

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  10. Questa storia mi sembra solo una gossa,cavolata.

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  11. No caro amico le cose vanno dette e scritte così come sono.Questa vicenda è una grandissima STRONZATA !!!!!

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  12. Si amico mio, questo blog è una stronzata e un pò mi dispiace perchè è rimasta l'unica finestra sul paese. Purtroppo la disinformazione vedo che qui è una regola. Gente che posta sui più svariati temi senza essere a conoscenza diretta dei fatti come nel sopracitato caso Pro Loco. Come mai nessuno si chiede dove sono i bilanci? Non dovrebbero essere annuali? Trattandosi di Pro Loco non sarebbe bello vederli appesi al portone di pizza Misani sotto l'occhio di tutti pur non essendo un obbligo? Cosa dicono i revisori dei conti ??? Terminando: la Pro Loco è in profondo rosso e dovremmo preoccuparci tutti perchè con questo andazzo, presto, non esisterà più nessuna Pro Loco.

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  13. Sta a vedere che adesso la colpa è di chi fa.
    Non ci siamo per niente.

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