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domenica 8 gennaio 2012

ANNICCO: SICUREZZA ZERO - 11

TERRORE AD ANNICCO


Rapina da incubo di lunedì notte.


10 commenti:

  1. Brutta cosa....
    Chissà che spavento per la povera signora di 85 anni !
    Ero convinto che fosse successo ad Acqualunga !
    Da qui vedo che è successo ad Annicco.
    In che zona di Annicco abita la signora in questione ?

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  2. Basta speculare sulle paure degli annicchesi e strumentalizzare piccoli fatti di cronaca comuni a tutti i paesi della nostra zona.
    State descrivendo Annicco come un paese allo sbando ma non è così.

    JJ

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  3. Approfitto di queste pagine per lodare i volontari del Gruppo Verde che pure oggi ho visto sulla provinciale raccogliere immondizia. Un plauso a tutto il volontariato annicchese, ben diversificato e attivo.

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  4. Sarebbe il momento di sfatarla questa "leggenda metropolitana"!! Detta così sembra che gli Annicchesi siano tutti dediti al volontariato; Niente di più falso, sono sempre quei quattro gatti che si impegnano assiduamente, altri, molti, non sanno neppure dove sono ubicate le associazioni. Altri ancora, tanti, troppi, trovano pure il tempo di "criticare" chi lavora gratuitamente per la collettività. Non illudiamoci e smettiamola con le frasi fatte, questo è Annicco un paese pieno di brutta gente, invidiosa che non conosce ancora il significato di solidarietà. Impariamo almeno a rispettare chi ha il coraggio e la forza di mettersi a disposizione del proprio paese, almeno il rispetto che si meritano.

    L'osservatore

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  5. Assodato che ad Annicco scarseggiano i volontari ma in compenso abbondano le associazioni,forse perchè queste aggregazioni di volontari si limitano a coltivare il loro orticello mancando di una visione più ampia dell'associazionismo,siamo sicuri che le colpe siano solo degli Annicchesi?
    Quando si è ventilata o sbandierata una proposta sulla loro aggregazione è emersa la contrarietà da parte di tutte le associazioni a condividere percorsi comuni magari sacrificando qualche personalismo.

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  6. Sarebbe interessante sapere l'entità dei contributi di cui usufruiscono.

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  7. Probabilmente, anonimo del 14 Gennaio, non hai seguito da vicino la vicenda riguardante il tentativo di unificazione delle associazioni altrimenti sapresti che non tutte le associazioni erano contrarie. A mio modesto avviso le molte associazioni sono un valore aggiunto per questo paese; dovrebbe essere chiaro a tutti oramai (sarà così?) È chiaro che non tutti la pensiamo allo stesso modo: chi fa volontariato per la PRO-LOCO difficilmente farà il volontario AUSER, come un volontario AUSER non entrerà nel GVA e difficilmente vredremo un volontario del CENTRO ANZIANI nella PRO-LOCO. Che cosa vuol dire? Semplicemente che ognuno sceglie secondo le proprie sensibilità. Sarebbe stato bello chiamarsi "Volontari Annicchesi" ma non è stato possibile, per "certi costi" da una parte, per campanilismo da un'altra e forse per paura da un'altra ancora. Comunque niente è andato peduto, non è detto che in un futuro, con altre persone al comando, più spirito di appartenenza e più coraggio non si riesca dove ora si è fallito. Per rispondere all'anonimo del 15 Gennaio ricorderò che i contribuiti assegnati alle varie associazioni sono di dominio pubblico (quelle ufficiali) si va da un massimo di 600 euro ad un minimo di 100. Queste cifre sono poco significative però se non si prendessero in considerazione i molti quattrini che l'amministrazione deve sborsare a vario titolo ad "alcune" associazioni scuole comprese: contributi per feste, manifestazioni, degustazioni, riscaldamento, luce, agevolazioni, Natale etc...etc... etc... Collaborare con l'amministrazione spesso e volentieri significa solamente un ulteriore esborso di denaro per la stessa. A quanto mi risulta, (non pretendo di sapere tutto) tolto il contributo, solo il GVA vive di luce propria, gli altri poco o tanto vivono attaccati al seno dell'amministrazione. A patto che non si esageri penso sia giusto così, i volontari danno un servizio ai cittadini, è quindi compito dell'amministrazione collaborare. Gli interessi dovrebbero essere i medesimi no?

    L'osservatore

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  8. se come dici non tutte le associazioni erano contrarie e il progetto di unificazione è stato solo accantonato aspettando "tempi migliori",perchè non si è iniziato ad unificare quelle favorevoli?

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    1. Bisognerebbe chiederlo ha chi participò alle riunioni......ma questa è acqua passata ora sarebbe meglio pensare all'acqua che verrà.

      &&

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  9. penso che ognuno di noi interessato a fare volontariato scelga con sensibilità in quale area partecipare attivamente....nel nostro paese è vero che si sono formate tante associazioni rivolte a interessi diversi ma tutte importanti e preziose .....proviamo a pensare se non ci fosse una pro loco che si attiva nel divertimento e nel culturale....se non ci fosse un auser che a stretto contatto con i servizi sociali da un aiuto agli anziani ....se non ci fosse il centro anziani luogo di incontro di agregazione dove molte persone si ritrovano x qualche ora al giorno in compagnia....un gruppo verde che si impegna a tenere il paese pulito e a creare zone verdi....e poi i gruppi sportivi che si stanno dando da fare x i ragazzi e bambini....sicuramente senza tutto questo sarebbe peggio.....io penso che tutto questo sia positivo x un piccolo paese come il nostro....bisognerebbe ringraziare tutte quelle persone che si stanno impegnando....io ero presente alle riunioni dove si cercava di unificare tutte le associazioni in un gruppo solo e posso confermare che solo un paio di associazioni non erano d'accordo....e questo è stato x me un errore ....ma non tutto è perduto....sono convinta che questo succederà quando una ventata di aria fresca porterà menti più aperte ai vertici .....

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